iFun e A.G.A.P.E. insieme per “fare futuro”. Con le calze realizzate dai ragazzi del progetto iDO, sostenuto da Fondazione con il Sud.

La notte tra il 1° e il 2 novembre, in provincia di Foggia, i bambini ricevono in dono dai defunti una calza piena di leccornie. Sulla scia di questa tradizione molto sentita, da diversi anni iFun - l’associazione di genitori di figli con autismo e disturbi psicosensoriali - realizza le calze dei morti. La novità di quest’anno è che a sagomare e ritagliare le calze – attività che in passato venivano svolte da genitori e anziani dei centri diurni - siano stati i ragazzi del progetto iDO, sostenuto da Fondazione con il Sud, attraverso laboratori capaci di migliorare le autonomie e sviluppare competenze utilizzabili nel mondo del lavoro. Così, con la collaborazione dei genitori, dei volontari e degli educatori della Cooperativa sociale Ghenos, i ragazzi hanno confezionato ben 2.500 calze e le hanno poi riempite di dolciumi. «Le calze, oltre ad essere un modo per sostenere l’associazione, rappresentano uno degli strumenti per favorire la manualità dei ragazzi, per aiutarli dal punto di vista didattico e per sviluppare le autonomie. Lavoriamo tutti i giorni per permettere loro di essere liberi di “fare futuro”», afferma il direttivo di iFun, che aggiunge: «anche a Natale scorso i ragazzi avevano creato le mascherine in stoffa, sempre disegnate e tagliate da loro, alcune delle quali erano state donate a tre realtà del territorio che si prendono cura di grandi fragilità». Tra queste tre realtà c’era l’A.G.A.P.E. - Associazione Genitori e Amici Piccoli Emopatici, che quest’anno ha commissionato 300 calze ai ragazzi del progetto iDO. «Noi di A.G.A.P.E. abbiamo scelto queste calze perché crediamo che le persone che lavorano insieme, con un obiettivo condiviso, possano...

Io Faccio Futuro: costituito lo spin off per l’autismo. Università di Foggia, associazione iFun e cooperativa sociale Ghenos insieme per incentivare formazione, ricerca e servizi all’autismo.

Trasformare un sogno in realtà è possibile. Lo dimostra lo spin off “Io Faccio Futuro” srl impresa sociale, costituito da Università degli Studi di Foggia, iFun, associazione di promozione sociale di genitori di figli con autismo e disturbi psicosensoriali e Ghenos cooperativa sociale. La finalità del progetto, in cantiere da oltre un anno, è strutturare un servizio completo di presa in carico attraverso strumenti e strutture in grado di garantire la sostenibilità di un problema complesso come l’autismo, i disturbi psicosensoriali e, più in generale, i bisogni educativi speciali. Secondo l’OMS, il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC di Atlanta - Usa) e il nostro Istituto Superiore di Sanità, i casi di autismo sono infatti più che raddoppiati negli ultimi 12 anni. Si è passati da un’incidenza di 6,7 nuovi nati ogni 1.000 bambini nel 1997 a oltre 14,6 nuovi casi ogni 1.000 nel 2004. Il che significa 1 bambino ogni 58. Ad oggi, per deduzione, si immagina siano quasi 60 milioni le persone autistiche nel mondo. Un numero persino maggiore della popolazione italiana. Da qui l’esigenza, nata da un’associazione di genitori di bambini e ragazzi con autismo - che porta avanti il Progetto iDO con il sostegno di Fondazione con il Sud - di incentivare la formazione, la ricerca e i servizi all’autismo nel territorio della provincia di Foggia. “Io Faccio Futuro” è, infatti, il primo caso di spin off che vede nella compagine sociale genitori e famiglie. Lo spin off contribuirà a raggiungere uno degli obiettivi del progetto iDO che è quello di formare bambini con problematiche psicosensoriali per donare loro competenze utilizzabili nel mondo del lavoro da adulti, migliorando...

Grazie a tutti i media che hanno parlato della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo.

Il 2 aprile è sempre un momento importante per noi. Quest’anno abbiamo organizzato un ricco programma di iniziative in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo e lo abbiamo fatto coinvolgendo tutti: famiglie, scuole, associazioni, enti pubblici e privati, istituzioni e fondazioni. E anche i media, che hanno partecipato, raccontato e contribuito a dare rilievo alle iniziative. Ecco qui la rassegna stampa completa. Rassegna-Giornata-Consapevolezza-Autismo2021Download

Tecnici del comportamento nei servizi per la disabilità.

Applied Behavior Analysis e Modelli Contestualistici nei servizi per persone adolescenti e adulte con disturbi del neurosviluppo. L’associazione di promozione sociale IFUN, Consorzio Universitario Humanitas, AMICO-DI e IESCUM promuovono una formazione specialistica per tecnici specializzati nell’intervento comportamentale di nuova generazione per persone con Disabilità intellettiva e Disturbi dello spettro dell’autismo (DI e ASD), in programma a partire da aprile 2021 in forma mista, in presenza e  online (per tutto il periodo in cui i decreti bloccheranno gli incontri di supervisione di gruppo previste in aula, queste verranno garantite in forma online). L’obiettivo del corso è rispondere alla sempre più sentita esigenza di perfezionare operatori: • con una preparazione di base sui principi e le procedure dell’Applied Behavior Analysis, • che siano in grado di sviluppare interventi diretti (progettati da un analista o assistente analista del comportamento) per adolescenti e adulti con DI e ASD in contesti sociosanitari o educativi, • che sappiano coniugare principi e le procedure dell’Applied Behavior Analysis con i costrutti di Quality of Life (QOL) sia all’interno di servizi e organizzazioni complesse che nei diversi contesti di vita, in modo coerente con il Progetto di vita definito per la persona con disabilità. Questo percorso nasce dall’esigenza di definire un modello formativo nell’ambito ABA che rispecchi standard scientifici internazionali e allo stesso tempo sia compatibile con il contesto sociale e sanitario italiano. Il Corso per “Tecnici del comportamento in Applied Behavior Analysis per le disabilità” - previo superamento della verifica delle competenze, degli esami e del tirocinio - dà diritto di accesso al registro italiano istituito da SIACSA, la Società Italiana degli Analisti del Comportamento in...

Volontari si diventa, vieni a scoprire il mondo di iFun!

Sono in partenza i seminari informativi “Autismo e volontariato – iFun 2.0” tenuti da psicologi ed educatori esperti che prevedono 4 incontri tematici (online su zoom). Metti a disposizione il tuo tempo e le tue energie, riceverai in cambio: la possibilità di comprendere le potenzialità dei bambini e ragazzi autistici e imparare a relazionarti con loro; scoprire un mondo fatto di laboratori, giochi, interazione e costruzione di percorsi lavorativi; una forte esperienza di crescita personale. Per info e iscrizioni: 3271972645 Filomena | 3286678196 Lucia | associazione.ifun@gmail.com. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il CSV Foggia.

I ragazzi del Progetto iDO “Io Faccio Futuro” donano all’ASL Foggia due PC ricondizionati

I ragazzi del progetto iDO “Io Faccio Futuro” hanno donato all’ASL di Foggia due PC ricondizionati che saranno destinati al Centro Territoriale per l’Autismo (C.A.T.) di Lucera e al Servizio di Neuropsichiatria Infantile di Cerignola. Alla cerimonia di consegna, che si è svolta questa mattina nella sede del Modulo Terapeutico Riabilitativo per l’Autismo di Cerignola, hanno presenziato il Direttore Generale dell’ASL Foggia Vito Piazzolla, la responsabile del C.A.T. Albacenzina Borelli e il presidente di “iFun”, associazione di promozione sociale di genitori di figli con autismo e disturbi psicosensoriali, Maurizio Alloggio. A consegnare i PC, che saranno utilizzati dagli operatori della ASL per attività di teleconsulto e assistenza a distanza, è stato Joseph, uno dei ragazzi coinvolti nel progetto iDO. “Questi sono gli eventi che contano – ha commentato il Direttore Piazzolla -. Contengono in sé una parte di senso e di pratica, ma, soprattutto, una parte simbolica. Quest’ultima, destinata a durare per sempre… a comunicare al mondo, cioè a tutti noi, che si può fare. E, quindi, generare il cambiamento evolutivo. Ringrazio, pertanto, l’associazione I-Fun per aver contribuito a rendere tutto questo possibile. Lascio per ultimo un ringraziamento speciale alla dottoressa Borelli e a tutti i suoi collaboratori per l’eccellente lavoro svolto”. “La nostra è una comunità reattiva – ha aggiunto Maurizio Alloggio - dove le persone con disabilità sono protagoniste per il bene della collettività. I nostri ragazzi si impegnano quotidianamente per apprendere competenze da mettere a servizio della comunità in cui vivono. E poi, questa volta, ci piaceva davvero molto l’idea che fossero proprio i ragazzi autistici a donare qualcosa ai Centri Territoriali per l’Autismo”. Supportato da ASL Foggia, Comune di Foggia, AReSS Puglia...

Al via la 2^ edizione del corso “Il Metodo Analogico intuitivo di Camillo Bortolato”.

Se docenti, educatori e genitori collaborano e condividono il metodo di insegnamento è davvero possibile ottenere miglioramenti nell’apprendimento dei bambini, anche di quelli con disabilità. Ne sono fermamente convinti i genitori di iFun - l’associazione di promozione sociale che si occupa di bambini e ragazzi con autismo e disturbi psicosensoriali - che hanno sentito la necessità di organizzare e seguire in prima persona il corso “Il Metodo Analogico intuitivo di Camillo Bortolato”. La prima edizione del corso si è svolta a dicembre e ha registrato tantissime adesioni, così iFun ha pensato di organizzarne un altro che partirà il 16 gennaio ed è sold out da diversi giorni. A riconoscere la straordinarietà di questa iniziativa è lo stesso pedagogista Camillo Bortolato che, ringraziando i genitori e l’associazione, dichiara: «Di solito gli aggiornamenti sono rivolti agli insegnanti e agli educatori. Questa volta, invece, i partecipanti sono i genitori stessi, cioè le persone più interessate che assistono alle fatiche quotidiane dei loro figli e hanno bisogno di capire quello che è loro proposto. Un evento fortemente innovativo che anticipa il futuro. Un futuro che si raccorda con lo spirito del Metodo Analogico di dissolvere un certo stile scolastico improntato sulla concettosità, sul verbalismo e sulla lentezza che genera noia e difficoltà, specie nei bambini più fragili». Infine Bortolato aggiunge: «Sarà emozionante scoprire che i genitori sono in sintonia e in sincronia sull’approccio all’apprendimento e sull’uso dei vari strumenti. Si dissolve quasi all’improvviso una montagna di separazioni e si scopre la normalità di ciascuno - sia grande, sia bambino - di apprendere». Il Metodo Analogico, ideato dal maestro Bortolato, è riuscito in pochi anni a rivoluzionare la didattica, aiutando centinaia...

A Natale regala le mascherine iFun, pezzi unici fatti con amore.

Un Natale diverso è alle porte e iFun, l’associazione di genitori di figli con autismo e disturbi psicosensoriali, propone la sua idea regalo inclusiva nata grazie ad importanti incontri e dal desiderio di essere utili alla comunità. Si tratta delle mascherine da passeggio realizzate all’interno del progetto iDO, con il sostegno di Fondazione con il Sud, con la collaborazione di Giulia e Federica di iPez e di Fondazione Emmaus Siniscalco Ceci. Abbiamo già raccontato di come i ragazzi con disturbo dello spettro autistico si siano dedicati alla creazione di mascherine in stoffa tutte rigorosamente pezzi unici, disegnate e tagliate da loro, poi cucite e rifinite da Federica e Giulia e infine donate a tre realtà del territorio (associazione di volontariato Fratelli della Stazione, A.G.A.P.E. - Associazione Genitori e Amici Piccoli Emopatici, Struttura di Neuropsichiatria infantile adolescenziale del Policlinico Riuniti di Foggia) che si prendono cura di grandi fragilità. Un’esperienza che ha permesso loro di rafforzare le relazioni con gli altri e di accrescere l’autostima e la motivazione a essere protagonisti. Da qui un nuovo obiettivo: proporre le mascherine come idea regalo per Natale con un grande balzo in avanti. I ragazzi, con la collaborazione di volontari e genitori, ne hanno confezionate altre e hanno ideato anche un sacchetto per contenerle singolarmente. Tutto fatto a mano e in linea con l’idea di riuso emersa anche dal progetto #ScartApp che si è aggiudicato la challenge “iDO - Trasformare limiti in orizzonti” lanciata in occasione del Talent for Career dell’Università di Foggia. E per continuare a immaginare orizzonti dove gli altri vedono limiti, iFun si spinge oltre: saranno gli stessi ragazzi, con la supervisione di...

Intervista alla prof.ssa Maria Concetta Rossiello dell’Università di Foggia

L’Università di Foggia e iFun hanno deciso di avviare un percorso per la creazione di uno spin off universitario che favorirà la formazione e la ricerca nell’ambito dell’autismo, creerà servizi e terapie per le persone con autismo e disturbi psicosensoriali e offrirà sostegno alle famiglie. Ce lo racconta la prof.ssa Maria Concetta Rossiello dell’Università di Foggia nell'intervista di Mimmo Siena per World News Web 24 Online. Guardala qui! https://www.youtube.com/watch?v=b-7H2ZDAWCw