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A Foggia spazi all’aperto per bambini e ragazzi autistici. Concesso l’utilizzo del parco di Casa di Cura Riunite Villa Serena e Nuova San Francesco all’associazione iFun. Dal 16 giugno al 31 ottobre 2020.

I bambini e i ragazzi affetti da autismo di Foggia e provincia avranno un parco in cui poter giocare, passeggiare liberamente e godere della bellezza della natura in città. Si tratta degli spazi all’aperto del presidio della Clinica San Francesco (in via degli Aviatori 128) che a partire dal 16 giugno e fino al 31 ottobre 2020 saranno a disposizione di iFun, associazione di promozione sociale di genitori di figli con autismo e disturbi psicosensoriali. L’iniziativa è nata grazie a Luca vigilante, sollecitato dal consigliere comunale Francesco Paolo De Vito, che ha messo in contatto l’associazione iFun con il Gruppo Telesforo e l’amministratore delegato di Casa di Cura Riunite Villa Serena e Nuova San Francesco Paolo Telesforo. Quest’ultimo ha accolto la richiesta presentata il 27 aprile scorso da iFun, concedendo all’associazione l’utilizzo a titolo gratuito degli spazi all’aperto del presidio della Clinica San Francesco. Grazie a questa efficace triangolazione i bambini e i ragazzi autistici, che hanno sofferto molto durante il lockdown con inevitabili disagi anche per i rispettivi nuclei famigliari, avranno uno spazio tutto per loro dove poter giocare in sicurezza. «”Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”. La storia è piena di esempi di ricchezze incredibili e benefici che le persone hanno ricevuto semplicemente chiedendo. Oggi accade anche a noi e non possiamo che esserne felici», affermano da iFun, soddisfatti di vedere concretizzato questo progetto grazie ad una sinergia e a un tempismo esemplari. «Ringraziamo il consigliere De Vito e il Gruppo Telesforo, nella persona di Luca Vigilante, per aver accolto senza esitazione la nostra proposta. Per i nostri bambini e ragazzi interrompere la quotidianità - la scuola,...

Riparte il progetto iDO: cresce la squadra con altri bimbi e ragazzi ed è pronta a giocarsi la partita.

Non abbiamo appeso le scarpe al chiodo durante il lockdown, ma abbiamo continuato a lavorare ed essere in rete. L’associazione iFun e i suoi ragazzi hanno proposto tante attività per il progetto iDO. E ora che la situazione è tornata quasi alla normalità, sono pronti a giocare la loro partita. Lunedì 15 giugno, infatti, ripartono le attività del progetto iDO. Formare bambini con problematiche psico-sensoriali per donare loro competenze utilizzabili nel mondo del lavoro, migliorando la propria autonomia e favorendo l’inserimento nella società, mettendo tutto in rete è il gol che sogniamo di realizzare. I laboratori si svolgeranno, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, in diversi luoghi a iniziare  dalla Masseria “A. De Vargas” (recentemente accreditata per i servizi di formazione per le persone con disabilità) fino a Parcocittà che diventa un altro nodo di questa grande rete. Negli ultimi mesi sono arrivate tante richieste da scuole e ragazzi e così abbiamo deciso di arricchire la squadra, facendo entrare nuovi elementi. Volete conoscerli, vero? Beh, siamo una squadra, no? E una squadra che si rispetti, ha le sue figurine! Nasce così “Figurine mai viste” con il claim “Io faccio squadra”. Scoprirete il profilo di ogni ragazzo, raffigurato di spalle, conoscendo la sua caratteristica principale, ciò che ama e ciò che odia, e infine il personale motto di vita. Benvenuti nel nostro mondo. Venite a tifare per noi! #ido #ifun #iwork #iofacciofuturo #iofacciosquadra

Manuale utente della Procedura Telematica del contributo straordinario Covid-19 – Seconda finestra

Ecco il manuale che ha lo scopo di guidare l’utente nella compilazione della domanda per il contributo economico COVID-19 in favore di persone in condizione di gravissima non autosufficienza, assistiti presso il proprio domicilio, per i quali intervenga un “care giver” familiare o altre figure professionali da cui gli stessi gravissimi non autosufficienti dipendono in modo vitale. Manuale procedura telematica Contributo COVID-19 - Seconda Finestra - Versione 1_4Download

Inclusione Sociale – Varato con atto dirigenziale della Regione Puglia il format della domanda per richiedere il contributo straordinario per persone gravi e non autosufficienti.

Così come avevo annunciato in conferenza stampa, il dirigente regionale all'inclusione sociale ha approvato un atto con cui sono state definite le procedure per accedere al contributo economico straordinario per persone in condizione di gravissima non autosufficienza, in attuazione degli indirizzi approvati dalla Giunta Regionale con propria DGR n. 687 del 12 maggio 2020, con annessi format di domanda da utilizzare per richiedere il contributo in questione. La domanda di accesso al contributo dovrà essere compilata e inviata esclusivamente, e a pena di esclusione, su piattaforma dedicata on line (accessibile dal link bandi.pugliasociale.regione.puglia.it) secondo le procedure stabilite. I termini e le modalità per la presentazione delle domande al suddetto contributo sono definiti in due diverse finestre temporali: a) la prima, riservata alle persone la cui condizione di gravissima non autosufficienza è stata già accertata nell’ambito di procedure similari sulla stessa piattaforma bandi.pugliasociale.regione.puglia.it decorre dalle ore 14,00 del 27 maggio 2020 e termina alle ore 14,00 del 26 giugno 2020; b) la seconda, riservata alle persone la cui condizione di gravissima non autosufficienza NON è stata già accertata nell’ambito di procedure similari sulla stessa piattaforma bandi.pugliasociale.regione.puglia.it decorre dalle ore 14.00 del 9 giugno 2020 e termina alle ore 14.00 del 9 luglio 2020, con attivazione della piattaforma informatica per la generazione del codice famiglia a partire dalle ore 14,00 del giorno successivo alla data di pubblicazione della presente Determinazione Dirigenziale sul B.U.R.P. (per i nuclei familiari non già in possesso di un codice famiglia). Le ASL pugliesi curano le attività istruttorie ed adottano gli atti...

Novità dalla Regione Puglia

Emergenza Covid – 19. Assegnazione di un contributo economico straordinario in favore delle persone in condizioni di gravissime disabilità e non autosufficienza. Proposta di deliberazione della giunta regionale: PRI_DEL_2020_00018_contributo straordinario disabili gravissimi_2020_05_07 (1)Download Linee di indirizzo per l’erogazione di un contributo economicostraordinario per persone in condizione di gravissima non autosufficienzanell’attuale fase emergenziale dovuta alla pandemia Covid-19. Allegato A: PRI_DEL_2020_00018_Allegato ADownload

Destina il tuo 5×1000 ad iFun

“È sempre il momento giusto per fare quello che è giusto”. Prendiamo in prestito questa affermazione di Martin Luther King per ricordarti che è questo il momento per destinare il 5x1000 ad iFun, associazione di promozione sociale di genitori di figli con autismo e disturbi psicosensoriali. Con il tuo contributo potrai sostenere le attività dell’associazione che mette in campo progetti che mirano a formare bambini con problematiche psico-sensoriali per migliorare la loro autonomia e il loro inserimento nella società. Facciamo futuro. Insieme. Come donare il 5x1000 ad iFun Puoi donare il 5x1000 anche se non presenti la dichiarazione dei redditi. Per farlo è necessario indicare il codice fiscale iFun: 94093600719 Cos’è il 5x1000? Il 5x1000 è una quota dell'imposta IRPEF che lo Stato italiano distribuisce tra enti/organizzazioni che svolgono attività socialmente rilevanti. Attenzione: il 5x1000 non costa nulla al contribuente e non è una spesa aggiuntiva. È lo Stato che rinuncia ad una parte delle imposte per donarle agli enti beneficiari che svolgono attività socialmente rilevanti.

COVID-19: Indicazioni emergenziali per le attività assistenziali e le misure di prevenzione e controllo nei Dipartimenti di Salute Mentale e nei Servizi di Neuropsichiatria Infantile dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Questo importante documento del Ministero della Salute, traccia la rotta per il futuro di chi, come noi, ha figli autistici o con disturbi psico sensoriali. È la guida per tutti coloro che vorranno capire di più su cosa accadrà di qui a breve. Abbiamo aspettato oggi, per pubblicarlo, perché volevamo sapere se ci fossero ulteriori indicazioni dal nuovo DPCM che è in corso di pubblicazione. Vi chiediamo di leggerlo con attenzione, perché ci farà comprendere meglio il nostro futuro. Naturalmente siamo a vostra disposizione per maggiori chiarimenti. Ministero della Salute Comunicato 1567_CAV - Circolare_ Covid19_salute_mentaleDownload

“Menti differenti, persone differenti”. Il tema lanciato da iFun per stimolare nuove riflessioni.

Contributi e punti di osservazione diversi per ampliare gli orizzonti. Dal 27 aprile tante sorprese sulla pagina facebook iFun.  “Menti differenti, Persone differenti” è il tema lanciato da iFun, associazione di promozione sociale di genitori di figli con autismo e disturbi psicosensoriali, per stimolare nuove riflessioni. Cosa significa essere differenti o diversi? A volte la differenza fa paura. Si ha paura dell’ignoto, del non conosciuto. Poi, come per miracolo, si scopre che il pensiero differente o laterale ci aiuta ad ampliare gli orizzonti. La persona differente ci arricchisce, ci permette di avere un punto di osservazione diverso. Partendo da questa consapevolezza iFun metterà in campo, quotidianamente, una serie di attività e iniziative sui social per andare alla scoperta di piccoli tesori. Si parlerà di quelle che sono le eccezioni, le particolarità, le uscite fuori dagli schemi, le curiosità. Si parlerà delle pecore nere nel gregge bianco, di quello che non è conforme o omologato e, proprio per questo, è fonte di ricchezza per tutti. «Siamo convinti che questo modo di essere sia innato in tutti, soltanto che a volte lo dimentichiamo. Ed è per questo che vogliamo provare a cercare e condividere nuove ricchezze nelle differenze», spiegano da iFun. L’associazione, dopo la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, non ha mai smesso di proporre attività sulla pagina facebook. Lavoretti, musica, arte, karate, shiatsu, dirette di ospiti speciali. Tutto per fare compagnia alle famiglie che in questo periodo sono a casa. E a partire da lunedì 27 aprile una serie di nuove attività andrà ad arricchire il palinsesto giornaliero. Tutti i lunedì ci saranno le pillole sul progetto iDO (che l’associazione iFun sta...

Siamo pezzi dello stesso puzzle

Le nostre diversità ci rendono unici. Oggi è la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo e ora più che mai il nostro pensiero va alle famiglie che vivono tutti i giorni questa condizione, resa ancora più difficile dalla situazione di emergenza che stiamo vivendo. Proprio pensando a loro, l’Associazione iFun ha deciso di celebrare la giornata attraverso un evento digitale lungo tutto il giorno sulla propria pagina Facebook con fiabe, tutorial, attività fisica e pillole di informazione. 👉 Scopri gli appuntamenti qui >> www.facebook.com/associazioneifun

Lo Strano Caso Del Cane Ucciso a Mezzanotte

Laboratorio per scuole primarie di I e II grado Michele d'Errico è un attore con molti anni di esperienza in teatro e oggi, per noi, legge e interpreta un brano tratto dal famoso best seller di Marc Haddon - Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. Un gioco per far stimolare la creatività dei ragazzi, con finali differenti da inventare e un modo per tenere legate tante città e scuole, in Italia, durante la giornata mondiale di consapevolezza dell'autismo. A casa, ma giocando con i pensieri e le parole. Dedicato alle primarie, con particolare attenzione alle primarie di II grado. Descrizione Christopher Boone ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Il suo rapporto con il mondo è problematico: odia essere toccato, detesta il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l'espressione del viso delle persone, non sorride mai... In compenso, adora la matematica, l'astronomia e i romanzi gialli, ed è intenzionato a scriverne uno. Si, perché da quando ha scoperto il cadavere di Wellington, il cane della vicina, non riesce a darsi pace. E gettandosi nel "caso" con la stessa passione del suo eroe Sherlock Holmes, finisce per portare alla luce un mistero più profondo, che gli cambierà la vita e lo costringerà ad addentrarsi nel mondo caotico e rumoroso degli altri. Chissà come immagineranno la fine i nostri ragazzi?